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Eva contro Eva - Capolavoro

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Eva Harrington (Anne Baxter) è una giovane che diventa amica e tuttofare della grande attrice Margo Channig (Bette Davis). La timida ragazza è in realtà una fredda arrivista che le vuole rubare fama e collaboratori. Tra questi, la migliore amica Karen (Celeste Holm), il regista Bill (Gary Merrill) e l’ambiguo critico Addison DeWitt (George Sanders). Nel 1949 Joseph L. Mankiewicz ha appena vinto l’Oscar per Lettera a tre mogli, è già all’apice della carriera, eppure il meglio deve ancora venire. L’anno successivo realizza Eva contro Eva, la sua opera più popolare, che gli permette di vincere, per due anni consecutivi, l’Oscar perla miglior regia e sceneggiatura. Ancor oggi, il film detiene il record del maggior numero di nomination ricevute all’Oscar: 14. Primato che condivide con Titanic e La La Land. Il ruolo di Margo era stato assegnato a Claudette Colbert, che però si ruppe una vertebra prima delle riprese. Il produttore Zanuck, nonostante non parlasse con Bette Davis da anni per av…

Oltre le nuvole, il luogo promessoci - Recensione

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Siamo in una realtà parallela, dove il Giappone è diviso in due parti, una controllata dagli Stati Uniti l’altra dalla Russia. Decenni dopo, il popolo riprende possesso della patria e soltanto l’isola di Hokkaidō rimane occupata dai sovietici, che fanno costruire una torre talmente alta da arrivare oltre le nuvole. Hiroki e Takuya sono due studenti che vogliono costruire un velivolo per volare sopra la torre, sul quale promettono di portare anche Sayuri, loro compagna di classe. Primo lungometraggio di Makoto Shinkai datato 2004. In questo debutto, tutti i tratti distintivi e ricorrenti dell’autore de “Il giardino di parole” sono già evidenti: treni, tramonti, un’infinita' di particolari, ma soprattutto l’uso artistico dell’illuminazione. Paesaggi, personaggi e oggetti mutano quando cambia la luce, e con la sua “poetica fotosensibile” il regista ci obbliga a guardare con occhi nuovi e a reagire agli stimoli luminosi. Come quando, in un vagone treno, i reiterati riflessi solari sul…

Kill Bill Vol. 2 - CULT

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Kill Bill Vol. 1 - CULT

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La Sposa (UmaThurman) è un'ex delinquente che ha tradito il suo capo Bill (David Carradine), e per questo uccisa nel giorno del suo matrimonio. La donna però è sopravvissuta, e vuole vendicarsi di tutti i membri della pericolosa Squadra Assassina Vipere Mortali. Sin dai titoli di testa Quentin Tarantino ci porta in un mondo pervaso dalle sue ossessioni cinefile orientali. Per evitare, però, i facili schematismi che una storia di vendetta porta con sé, il regista crea uno script non lineare, e lo dichiara già dal primo capitolo, che nel titolo contiene un paradosso, “Capitolo uno: 2”. Il cineasta, inoltre, introduce ogni nemico con differenti scelte tecnico-stilistiche, nell’ordine: 1)mexican standoff, ovvero quando due persone si tengono reciprocamente di mira, per Vernita Green (Vivica A. Fox) 2)split screen per l’entrata di Elle Driver (Daryl Hannah) 3)un sanguinoso inserto animato per le origini di O-Ren Ishii (Lucy Liu) 4)un lungo e articolato piano sequenza per Sofie Fatale (Jul…

The War - Il pianeta delle scimmie - Recensione

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Il terzo capitolo della saga del primate Cesare vede il protagonista ormai anziano. In un futuro apocalittico, un virus ha riportato l’essere umano ai primordi, mentre le scimmie si sono evolute acquisendo intelligenza e parola. Le due razze si trovano quindi a disporre delle medesime doti e qualità, e a farsi guerra per la supremazia. Il modello d’ispirazione, con tanto di specifica citazione, è il capolavoroApocalypse Now”. Vi è pure un colonello, interpretato da un monocorde Woody Harrelson, che fa il verso al Kurtz di Coppola. The War non è però un film di guerra, bensì una parabola che parla dei devastanti “effetti collaterali” che ogni evento bellico porta nelle vite di soldati e civili. Mostrare la sofferenza e la sanguinosa imbecillità di chi è sopraffatto dall’odio, è certamente più costruttivo e meno scontato di un action sparatutto. Un punto di vista inatteso e onorevole, visto che è inserito in un blockbuster hollywoodiano dall’ampio budget.

Spider-Man: Homecoming - Recensione

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Avere 15 anni, ed essere adolescenti nel Queens a New York. Detta così sembra poca cosa, ma se scopri di avere dei superpoteri e la protezione del milionario Tony Stark (RobertDowney Jr), la vita può essere molto interessante. Il nuovo Uomo Ragno parte dalla periferia ma punta ai grattacieli, e nasce già perfettamente inserito nel Marvel Cinematic Universe, dopo la roboante apparizione in Captain America:Civil War. Questa volta deve però combattere contro un vero cattivo: l’Avvoltoio (Michael Keaton). Tom Holland è simpatico e credibile nei panni dell’amichevole Uomo Ragno di quartiere, e la regia si muove con soave leggerezza e buon ritmo. La sceneggiatura, invece, che ha ben sei (!) autori, ha lavorato di fino nel connotare l’ambiente scolastico e il protagonista, ma nel secondo tempo si adagia su una serie di prevedibili schemi narrativi.

I 10 film più belli Stagione 16 - 17 - Classifiche

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Come tradizione (vedi graduatoria 15-16), a fine stagione arriva la TOP TEN: la classifica dei 10 film più belli.Di seguito la mia playlist delle opere imprescindibili. Ecco a voi, quindi, IL MEGLIO. Da vedere, avere e recuperare: assolutamente.